Escapist

Rating: R
Genere: Drammatico, introspettivo, sovrannaturale
Personaggi: Seishirou Sakurazuka, Subaru Sumeragi, Fuuma Monou Hokuto Sumeragi, Setsuka Sakurazuka, Chi no Ryu, nuovo personaggio
Note: Shonen-ai, spoiler, longfic, what if?
Completa: No


Ooooh, la mia adorata Escapist! *occhi sbrilluccicosi*
Questa è la storia più complessa di X che abbia mai scritto e che probabilmente scriverò in futuro, non tanto per la complessità effettiva dell'opera (flashback sparsi a parte la linea temporale è piuttosto lineare e nemmeno la trama, per quanto abbia cercato di renderla avvincente, è particolarmente articolata, me ne rendo conto) ma per quella dei personaggi.
Primo fra tutti viene il nostro protagonista, l'Escapista, Seishirou Sakurazuka.
Immagino che una narrazione in terza persona mi avrebbe tolto parecchi problemi, vero? Già ai tempi di Angels ho scritto un paio di brevi paragrafetti in prima persona di Seishirou e Fuuma, e già allora mi sono accorta di quanto fosse difficile farlo. Non contiamo, poi, delle difficoltà evidenti che avevo visto già allora: Seishirou è un essere umano maschio ed adulto, senza contare l'enorme abisso caratteriale che ci separa, e sarebbe stato più facile interpretare Fuuma, visto che allora avevamo la stessa età ed è più facile controllare emotivamente... Con lui si può fare qualunque cosa e non rischiare di andare OOC perchè si ha sempre pronta la scusa "E' il Dark Kamui, ha una personalità poliedrica!"
Con Seishirou, invece, le cose sono molto diverse: le Clamp hanno creato, con lui, un personaggio avvolto nel mistero (dopo il volume 7 di Tokyo Babylon non si è più sicuri di niente, riguardo il Sakurazukamori...) ma, in contemporanea, a tutto tondo. Io me lo sono immaginata come un uomo estremamente cinico, ironico e con la battuta pronta, a volte anche accomodante nei confronti del Dark Kamui - che vede come una specie di erede spirituale e fratello minore, - ed estremamente indipendente, malgrado i vincoli che il mondo cerca di imporgli (il Sakura, il lavoro per il governo e la stessa "sottomissione" a Kamui come Chi no Ryu sono degli esempi)
A lui è fortemente collegata la doppia valenza del titolo, Escapist: come ho spiegato su EFP nel capitolo dieci, l'escapista è colui che si estrania in vari modi da una realtà in cui si sente a disagio, e la connotazione del termine è spesso negativa. Però il termine è anche collegato all'ambito del mondo "magico", dove l'escapista è chi esegue degli esercizi di escapologia (liberarsi dalle manette o catene, da una camicia di forza, ecc) Personalmente, pensando a Seishirou come una persona distaccata da una realtà che non gli appartiene veramente ma che comunque lo intrappola, ho cercato di mescolare entrambi questi due significati nella storia.
Certo, ammetto che questa storia sia inizialmente nata come una specie di spinoff di Angels, dove Seishirou raccontava episodi che inizialmente non sono riuscita a mettere nella fanfiction originale, ma già dal secondo capitolo ho deciso che si doveva trattare di una storia diversa. In Escapist Seishirou è diventato padrone della sua vita, si è mosso dove voleva e ha fatto ciò che voleva, senza la minima traccia di sogni premonitori che lo legassero al Dark Kamui; è comparsa la figura di Subaru, - indispensabile, se si vuole parlare del Sakurazukamori numero tredici, - come unico, vero punto fisso della vita di Seishirou, nella sua malinconia, rabbia e nelle sue battaglie interiori. E' comparsa Setsuka, presenza elegante ed evanescente nel passato del figlio nonchè portatrice di profezie e rituali segreti dei Sakurazukamori. E' comparsa perfino Sakura-sama, - uno dei personaggi che personalmente mi diverto di più a manovrare, lo ammetto - ovvero "l'incarnazione" dell'albero di ciliegio a cui Seishirou è legato da un forte vincolo di sottomissione; al contrario del servo e malgrado l'apparenza statuaria e fredda, l'albero è un essere capriccioso e decisamente possessivo, - per motivi che nella storia saranno spiegati in seguito - che non manca di sottolineare appena possibile il fatto che Seishirou le deve obbedienza eterna... E che può provare sentimenti ed emozioni molto umane, come l'amore verso il proprio servo ed un odio malcelato verso il Sumeragi, visto che comprende più dello stesso Seishirou quanto sia forte il legame fra i due. Quando l'ho creata mi sono ispirata ad una copertina che ho visto in un'opera delle Clamp, I racconti della Principessa bianca, per l'aspetto fisico, mentre per quello emotivo doveva essere una specie di versione più umana di Setsuka, ed infinitamente più ostile. Credo sia l'unica, vera antagonista della storia, un personaggio monolitico che, al contrario di tutti gli altri, non cambia mai e rimane disperatamente attaccata a ciò che è.
Infine c'è il Dark Kamui. In Angels era un amante ed un "compagno" per il Sakurazukamori. In Escapist è una figura fondamentale, che fa da spalla a Seishirou in quanto rappresenta l'unico essere umano che riesce a comprenderlo e forse anche ad invidiarlo. Per lui Seishirou è una specie di fratello maggiore da "infastidire" con battute e frecciatine maliziose ma da cui può anche imparare a vivere... Tutto questo, almeno, all'inizio. Col passare della storia anche il carattere di Kamui ha una brusca impennata, specie quando diventa confidente e complice del protagonista, e dietro la facciata apparentemente infantile assume un carattere paurosamente maturo e tragico, in quanto appare più come "Kamui che esaudisce i desideri" e meno come "elemento disturbatore". Penso che, malgrado l'attrazione meramente fisica fra i due, ci sia anche una specie di rapporto di complicità letale... Perchè credo che chiamarla "amicizia" sia davvero troppo ^^
Mi rendo conto che, con la mia limitata esperienza di fanfiction, tentare di interpretare un personaggio complesso come Seishirou in una storia piuttosto lunga sia stato un salto nel vuoto vero e proprio. Malgrado questo, non mi pento di aver scritto Escapist, che come autrice rappresenta, in fondo, anche la mia maturazione di scrittrice.
Buona lettura.
[PS: A fine della serie metterò ogni credit per le varie citazioni contenute nella fanfiction]

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